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Visualizzazione dei post con l'etichetta AUTOEMPATIA

Il valore della consapevolezza di sè nelle relazioni lavorative ( e non). La scrittura autobiografica come occasione di riflessione.

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Sebbene si debba essere in due per stabilire una comunicazione interpersonale, un buon fluidificante della relazione nei contesti organizzativi ( e non)   è la consapevolezza di sé; una buona consapevolezza di noi stessi infatti ci sosterrà nella gestione più adeguata   dei comportamenti. Ma quali sono le aree su cui sostare nella riflessione che proprio lì ci conduce ? Personalità : quali sono i nostri tratti caratteristici? quali situazioni ci fanno risplendere ? quali ci causano inquietudine o addirittura stress ?   Conoscendo questi aspetti saremo in grado di prendere décisioni maggiormente orientate al raggiungimento del nostro benessere Valori:   quali sono i nostri valori ? Diventarne consapevoli ci spinge   verso la creazione di ciò che è buono e giusto per noi. Per esempio, se il rispetto è un nostro valore guida faremo sicuramente in modo di vedere garantite equità e cortesia per noi stessi e per il nostro team. Abitudini : le abit...

Ospitalità

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Caregiving e danza giraffa

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..........Ricordare che il caregiver familiare è marito, moglie, figlio, sorella o fratello , facilita la comprensione del fatto che non ci si dia magari il permesso di dichiarare a voce alta la propria stanchezza, la necessità di spazi di solitudine, il bisogno di leggerezza e divertimento, la tristezza per progetti non realizzati, la frustrazione per scelte vissute talvolta come forzate e rinunce ripetute. Lo si fa magari in momenti di ansia e rabbia, oppure dentro di sé, lasciando poi spazio a sensi di colpa silenziosi, seppur potenti e laceranti. La danza giraffa comincia proprio dall'accoglimento non colpevole dei propri sentimenti e dei propri bisogni...... Valeria
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DIRE NO DANZANDO

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La CNV mi ha aiutato a riconsiderare il mio atteggiamento rispetto ai NO talvolta detti con fatica. Mi sono domandata quali sono stati in quei momenti le mie personali barriere:  richieste improvvise e poco tempo a disposizione per verificare i miei bisogni;  timore di innescare un conflitto;  indecisione tra le ragioni di un  SI e le ragioni  di un  NO;  attribuzione di maggior peso e importanza dei bisogni altrui; Danzare giraffa vuol dire anche dire NO  rispettando gli altri. Soprattutto, danzare giraffa  significa, in questo caso,  rispettare gli altri partendo dal rispetto di noi stessi perchè sappiamo bene quanto i SI detti in modo forzato e poco ponderato ci lascino poi frustrati e disturbati , con un vago senso di perdita di autonomia e potere personale. Possiamo dunque apprendere un modo di dire NO  espressione del prendersi cura di noi stessi e della relazione con l'altro?  Direi di sì. Intanto riform...

Dovrei.....

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Perdonarsi

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Autoempatia

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Cosa chiedere in modo più chiaro? Cosa dobbiamo trasformare? Cosa o chi c'è da lasciare?

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Il silenzio più bello

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Mio padre da molti anni soffre di una forma di  decadimento cognitivo che gli ha tolto i ricordi, l'orientamento spazio-temporale e la capacità di compiere moltissimi movimenti . Da qualche mese parla pochissimo , spesso vorrebbe ma non gli vengono le parole e quindi sta in silenzio . Mio padre ha due occhi azzurri meravigliosi con i quali ci scambiamo sguardi nutrienti , sicuramente per me . Spero anche per lui che ha lunghi spazi di vitale lucidità in un corpo  abbattuto dalla malattia. Quando stiamo insieme conversare è difficile e allora io mi metto a raccontare degli episodi della mia giornata e a volte gli racconto come sto , se sono stanca o preoccupata per qualcosa . Non esagero perchè le sue giornate  già sono inesorabilmente faticose. Mio padre  riesce a farmi sentire ascoltata pienamente. Mi ascolta con uno  sguardo attento e ricco di nuances emotive così evidenti , talvolta sorride  o scuote la testa ; ma sta quasi sempre  in silenzi...

Bisogni relazionali ..riconoscerli per soddisfarli

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https://www.youtube.com/watch?v=zNa1GJVkTN0&feature=share Bisogni relazionali universali...inutile negare di averli...  1 - bisogno di raccontarsi  2 - bisogno di essere capito  3 - bisogno di essere riconosciuto per quello che sono al di là delle etichette  4 - bisogno di essere valorizzato  5 - bisogno di poter sognare e di condividere con gli altri i propri desideri e i propri sogni

GRIDARE IN " GIRAFFA"

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https://www.youtube.com/watch?v=lCCLq8fLNys

SIAMO VENUTI AL MONDO PER BALLARE

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Una bella riflessione che mi riporta all IFS (Internal Family System ) e alla self leadership.  Buon fine settimana Valeria http://lamenteemeravigliosa.it/siamo-venuti-al-mondo-per-ballare/

RABBIA VITALE

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La rabbia ha delle sorprendenti funzioni .  Può essere un'emozione  vitale , creativa  e protettrice . E' "UNA"; ciò che può cambiare non è la rabbia in quanto emozione , piuttosto il modo funzionale o disfunzionale di esprimerla ( modalità, contesti) Marshall Rosenberg ne parla come di un " dono" perchè ci facilita nell'esplorazione di quei bisogni insoddisfatti che hanno stimolato la nostra reazione; un campanello d'allarme che ci avverte che "non siamo in contatto" con qualcosa di importante per noi. E' vitale perchè favorisce l'auto-affermazione ed il rispetto di sè E' creativa perchè vuol farci sapere che è giunto il momento di operare cambiamenti nel nostro spazio fisico e relazionale. E' protettrice perchè ci aiuta a puntare un  cono di luce sui nostri bisogni. La rabbia è anche il sentimento di una parte di noi , una parte che va ascoltata perchè ha molto da raccontarci. Il piccolo ma prezioso libro ...

SELF COMPASSION

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AIKIDO E CNV

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E' appena finita la mia prima giornata con Saleem Ebrahim , formatore certificato CNV che per molti anni ha seguito in aula Marshall B. Rosenberg...Fortunatamente starò in aula con lui ancora due giorni... Emozionante e  piena , mi ha consentito di entrare nel mondo dell' AIKIDO ,  dei principi di centraggio dell'aikido e della potenzialità della nostra energia naturale nella pratica della CNV. Con esperienze semplici ed accessibili è stato potente vivere la "qualità di presenza a sè " , condizione fondamentale per essere presenti agli altri sia in contesti professionali ( penso a manager , educatori, coach ) che personali ( sto pensando qui a me in quanto genitore). Ma chi è Salem Ebrahim? Formatore CNV dal 2002, ha lavorato in contesti aziendali per oltre 20 anni, facilitando seminari esecutivi utilizzando CNV, Aikido, e IFS (Internal Family System) Ebrahim è anche presidente del consiglio di amministrazione dell'Istituto Non-Violent  Communica...

Giudizi e relazioni interrotte

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Ieri pomeriggio sono stata intervistata in un centro commerciale da un intervistatore di un Istituto di Ricerche di Mercato. Mi ha chiesto , tra le altre cose, se "mi sono sentita accolta" quando sono entrata per fare la spesa. Non ha aggiunto altri elementi ed io ,facendo una rapida riflessione, ho risposto NO: nessun addetto mi si è avvicinato accogliendomi con calore nè mi ha stretto la mano nè mi ha detto "Buongiorno , come stai? Peraltro se la stessa intervistatrice mi avesse chiesto come mi sentissi  in quel momento per questa sensazione di NON accoglienza , avrei risposto " Molto bene, anzi apprezzo di cuore questa non invasione perchè quando entro in un centro commerciale ho bisogno di tranquillità per guardare con calma. Ho bisogno di indipendenza e autonomia  ed in verità se gli addetti vendita mi stanno troppo intorno avverto un senso di fastidio ". Poichè ero  molto vicino alla barriera casse ,  una cassiera  che mi ha ascoltato mi ha guarda...